La pianificazione finanziaria della famiglia è un’attività fondamentale per gestire le finanze in modo da garantirsi stabilità a lungo termine e da avere sempre sotto controllo disponibilità, obiettivi, cambiamenti: in poche parole, per costruire serenità economica. Possiamo riassumere in 10 regole chiave le azioni da compiere per fare una corretta pianificazione finanziaria familiare.
1. Stabilire un budget familiare mensile
Per pianificare bisogna conoscere tutti gli elementi in gioco. Il primo passo, quindi, è creare un bilancio familiare che mappi tutte le entrate e uscite della famiglia. Le spese si dividono in fisse (per esempio affitto, mutuo, bollette) e variabili (per esempio alimentazione e tempo libero), e fra le entrate vanno calcolate sia quelle derivanti dallo stipendio o da beni immobili, sia eventuali rendite finanziarie. Risulta evidente che il budget familiare può variare nel tempo e deve essere periodicamente aggiornato. Mettere nero su bianco il bilancio familiare rende più facile verificare che le spese non superino le entrate, conoscere la propria effettiva disponibilità economica e capire dove c’è spazio per tagliare o per aggiungere qualcosa. Consob ha realizzato uno strumento online per velocizzare queste operazioni, e ce ne sono molti altri disponibili su app per smartphone oppure sul web.
2. Costruire un fondo di emergenza
A partire dal budget, è possibile stabilire quanto accantonare per un fondo di emergenza. L’ideale è che questo gruzzoletto copra almeno 3-6 mesi di spese essenziali, per esempio in caso di perdita del lavoro di uno o più membri della famiglia o di emergenze mediche. L’entità effettiva del fondo, ovviamente, si può adattare alle disponibilità di ciascuna famiglia.
3. Definire gli obiettivi per il futuro
Definire gli obiettivi futuri della famiglia serve a stabilire quanti risparmi occorre mettere da parte per realizzarli. Gli obiettivi devono essere il più possibile chiari e misurabili, con tanto di tempistiche. Si possono fare delle stime e prevedere forbici temporali ed economiche all’interno del quale sarà necessario muoversi. Una casa, la scuola per i figli, l’auto, un viaggio speciale: dagli obiettivi più grandi ai più piccoli, dai più vicini ai più lontani, più si pianifica e meglio è dal punto di vista della gestione del capitale a disposizione. Definire gli obiettivi aiuta non solo a disporre delle risorse per realizzarli, ma anche a essere più motivati per farlo.
4. Gestire i debiti in modo responsabile
La gestione dei debiti è un punto delicato della pianificazione finanziaria della famiglia. È meglio evitare di accumulare debiti, specialmente quelli ad alto tasso di interesse. L’ideale è limitare i debiti alle spese più essenziali e non sostenibili in altro modo ed è importante tenere sempre traccia di tutti i debiti in corso. Il piano di restituzione deve essere chiaro e sostenibile e deve dare priorità ai debiti più onerosi.
5. Investire per far crescere il patrimonio
Investire i risparmi è l’unico modo efficace per farli crescere nel tempo e proteggerli dall’inflazione. Non investire i propri risparmi significa sprecare parte del denaro guadagnato. In base a obiettivi, orizzonte temporale, tolleranza al rischio, disponibilità economica va definito un percorso di investimenti personalizzato. Questo può richiedere l’approfondimento della propria educazione finanziaria e/o il ricorso a una consulenza finanziaria. Le opzioni sono tante: azioni, obbligazioni, ETF, fondi, polizze assicurative ecc.

6. Pianificare la pensione
La pensione non è mai troppo lontana per iniziare a pianificarla. Il sistema previdenziale italiano è fragile e probabilmente fornirà pensioni sempre più magre e sempre più tardive. Per questo è importante mettere da parte dei risparmi per integrare la pensione pubblica e aprire un piano pensionistico dove veicolare questi risparmi e farli crescere è il modo migliore per farlo. Esistono piani pensionistici aperti dalle aziende per i loro dipendenti oppure piani pensionistici privati e la maggior parte di essi si possono integrare: ecco tutte le opzioni per garantirsi un dignitoso tenore di vita dopo la fine del percorso lavorativo.
7. Assicurarsi adeguatamente
Pianificare significa anche tenere in considerazione gli imprevisti e prendere precauzioni per saperli affrontare. Soprattutto se il budget familiare non consente di mettere da parte un adeguato fondo per le emergenze (v. punto 2), è cruciale dotarsi di tutte le polizze assicurative finalizzate a fornire un sostegno economico (e non solo) in caso di avversità come la morte, la malattia o la disoccupazione di uno dei membri portanti del reddito e della vita familiare. Ma anche per chi ha da parte dei risparmi è utile valutare un’assicurazione di questo tipo, in modo da non dover stravolgere i propri piani per il futuro. Per esempio, le assicurazioni Vita o Infortuni possono fornire un capitale di indennizzo che protegge la famiglia dalle difficoltà economiche in caso di imprevisti gravi.
8. Insegnare l’educazione finanziaria ai figli
Sin da piccoli, in modo graduale, i figli beneficiano di un coinvolgimento nella gestione finanziaria familiare e di insegnamenti sull’importanza del risparmio e della pianificazione. Imparare i concetti finanziari ed economici di base il prima possibile aiuta ad affrontare l’età adulta con più consapevolezza e responsabilità e a preservare il patrimonio familiare.
9. Revisionare regolarmente il piano finanziario
Le esigenze e le situazioni finanziarie cambiano nel tempo. Il piano finanziario della famiglia va rivisto regolarmente per assicurarsi che sia ancora in linea con gli obiettivi e correggere eventuali scostamenti. Per non dimenticarsene, può diventare un appuntamento fisso da segnare sul calendario ogni anno.
10. Richiedere una consulenza
La pianificazione finanziaria della famiglia può essere un’attività complessa, che richiede la conoscenza di meccanismi o strumenti non necessariamente noti a tutti. Oggi i canali dove cercare informazioni e studiare sono tantissimi, anche online, ma se si ha bisogno di un consiglio professionale personalizzato, è utile rivolgersi a un consulente finanziario: queste figure possono essere di supporto per la realizzazione di un piano finanziario, ma anche per la costruzione di un piano di investimenti. Allo stesso modo, i consulenti assicurativi come i professionisti di Vitanuova possono fornire supporto per la scelta delle polizze più adatte alle proprie esigenze.