Quando non pagano le assicurazioni sulla vita?

L’assicurazione vita è uno dei prodotti assicurativi per il quale le condizioni di applicazione sembrano più facili e ovvie, ma è meglio non dare nulla per scontato e leggere sempre bene i documenti informativi.

Se è vero che chi ha sottoscritto la polizza purtroppo non dovrà preoccuparsi di discutere con la compagnia assicurativa in caso di problemi con la riscossione del capitale assicurato, è poco desiderabile investire tutta la vita somme più o meno consistenti per poi lasciare ai familiari in lutto solo beghe legali da risolvere.

Come funziona l’assicurazione sulla vita? 

Esistono tanti tipi diversi di assicurazione vita, da quella più semplice relativa al Caso Morte a quelle da investimento, ma il funzionamento di base è simile. 

L’assicurazione sulla vita, infatti, ha lo scopo fondamentale di garantire una somma prestabilita al beneficiario (o ai beneficiari) indicato nella polizza nel caso in cui il soggetto sottoscrittore venga a mancare durante il periodo di validità della copertura. In caso di decesso della persona assicurata, quindi, i beneficiari devono presentare alla compagnia assicurativa il certificato di decesso e la dichiarazione sostitutiva di notorietà rilasciata dal Comune di residenza per riscuotere la polizza. 

Le polizze vita dormienti 

Si verifica più spesso di quanto si pensi la situazione in cui nessun beneficiario si presenti a riscuotere una polizza vita in seguito al decesso della persona assicurata. Si parla di “polizze dormienti” per oltre 300.000 polizze vita attualmente in attesa di riscossione in Italia. 

Capita, infatti, che una persona stipuli un’assicurazione sulla vita come eredità per i propri figli o altri beneficiari, ma voglia tenerlo segreto. È importante, se si decide di procedere in questo modo, predisporre un modo certo per far arrivare l’informazione ai beneficiari al momento opportuno.  

Trascorsi dieci anni dal decesso, infatti, la polizza cade in prescrizione e i beneficiari non potranno più far valere alcun diritto: le somme assicurate vengono trasferite in un apposito fondo pubblico, il Fondo Rapporti Dormienti. 

 

Quali casi non copre l’assicurazione vita? 

Oltre alla questione delle polizze dormienti, ci sono situazioni in cui i beneficiari non possono riscuotere la somma assicurata perché il decesso della persona titolare della polizza rientra in casi che l’assicurazione non copre. Le clausole di esclusione del risarcimento sono sempre esplicitate nei documenti informativi e servono soprattutto per evitare frodi. 

Ecco, quindi, i casi in cui l’assicurazione sulla vita non paga il risarcimento: 

  • In caso di morte per incidente stradale, se si è già ottenuto il risarcimento dalla RC Auto (non si possono avere due risarcimenti); 
  • Se la persona assicurata muore mentre sta compiendo un reato doloso che si configura come diretta causa della morte; 
  • Per decessi avvenuti sul lavoro, in caso di lavori a rischio (per es. esposizione alle radiazioni); 
  • Per decessi avvenuti durante attività sportive pericolose non dichiarate alla compagnia assicurativa; 
  • In caso di suicidio volontario avvenuto prima che siano decorsi due anni dalla stipulazione del contratto; 
  • In caso di omicidio del titolare della polizza da parte di uno dei beneficiari; 
  • Se il soggetto assicurato abusa di alcol o stupefacenti; 
  • Se il soggetto assicurato ha rifiutato volontariamente di osservare prescrizioni mediche; 
  • Se il soggetto sottoscrittore ha nascosto all’assicurazione l’esistenza di condizioni patologiche, anche se queste sono solo concause della morte e non cause dirette. 

Tralasciando i casi espliciti di frode, quindi, è fondamentale comunicare all’assicurazione tutte le informazioni rilevanti sulla propria vita e le proprie abitudini, e in seguito eventuali cambiamenti delle stesse. All’atto della stipula, inoltre, vanno definiti i campi di copertura relativi al lavoro e allo sport, in modo da non avere sorprese.  

Rivolgersi a un consulente specializzato per ottenere supporto nel comprendere tutte le informazioni fondamentali sull’assicurazione vita è la soluzione migliore: chiedi agli esperti di Vitanuova, uno dei più importanti broker assicurativi italiani, specializzato in prodotti previdenza e vita. 

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