Una polizza vita ha una durata prestabilita al momento della stipula del contratto, ma in caso di necessità particolari è possibile riscattare in anticipo il capitale assicurato.

Il riscatto anticipato della polizza vita è un tema delicato, regolato da norme e meccanismi diversi a seconda della compagnia assicurativa e del tipo di prodotto, perciò va sempre approfondito con cura nella lettura delle condizioni. Quando si manifesta l’esigenza del riscatto, altrimenti, si rischia di incorrere in qualche sorpresa. 

Quando si può riscattare una polizza vita? 

Innanzitutto occorre chiarire che il riscatto è una possibilità prevista solo dalle polizze vita da investimento, mentre non è possibile con le polizze Vita Caso Morte: abbiamo approfondito qui le differenze tra i due prodotti.  

L’aspetto fondamentale è che il secondo tipo di polizza non prevede alcuna erogazione del capitale a scadenza, se non si è verificato l’evento oggetto di copertura (ovvero la premorienza del soggetto titolare). Solo in questo caso è possibile riscuotere il capitale assicurato, se sussistono le condizioni previste dal contratto di assicurazione: abbiamo spiegato qui clausole e procedure. 

Le polizze vita da investimento, invece, sono finalizzate a ottenere un rendimento o degli interessi su parte del capitale versato come premio assicurativo, ecco perché possono prevedere la possibilità del riscatto anticipato. 

Quest’ultimo si può richiedere di solito dopo i primi 3 o 5 anni dalla stipula del contratto (la finestra temporale è a discrezione della singola compagnia assicurativa): prima del periodo di tempo stabilito, chiedere il riscatto equivale recedere dalla polizza perdendo tutti i premi versati.

Riscatto polizza vita

Chi e come può riscattare una polizza vita? 

Il riscatto anticipato di una polizza vita può essere richiesto solo dal soggetto titolare della polizza stessa, compilando un apposito modulo a cui vanno obbligatoriamente allegati firma originale e documento d’identità, oltre che la copia del contratto di assicurazione. Ne abbiamo parlato diffusamente in questo articolo: la procedura è piuttosto semplice e le compagnie assicurative sono tenute a fornire riscontro entro un tempo concordato da contratto, di solito tra i 10 e i 30 giorni. 

Anche il soggetto che sottoscrive una polizza vita per un terzo (per esempio un familiare) conserva tutti gli oneri connessi alla titolarità della polizza e quindi resta l’unico titolato a richiederne il riscatto. 

L’unica eventualità in cui un altro soggetto può richiedere il riscatto di una polizza vita di cui non è titolare è quella in cui sia stato nominato tutore legale del titolare che non sia più in grado di intendere e di volere. 

Se si richiede un riscatto parziale, è probabile che la compagnia assicurativa ne richieda le motivazioni, per poi concordare la percentuale del riscatto. Non tutte le compagnie propongono polizze vita con clausole di riscatto parziale. Se si richiede un riscatto completo, invece, si procede alla semplice disdetta del contratto di assicurazione. 

Prima di richiedere il riscatto di una polizza vita, però, è bene valutarne con attenzione la necessità e la convenienza, perché è una procedura che ha sempre un costo, in termini di commissioni e/o percentuali trattenute. Quando si valuta il potenziale guadagno di una polizza vita, è importante considerare anche questi aspetti: per non dimenticare nulla, puoi rivolgerti ai nostri esperti online.