IVASS ha pubblicato i dati relativi alla variazione annuale della raccolta premi nel 2021 che è aumentata in tutte le regioni tranne che in Friuli Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta.

In 35 province la raccolta premi nel 2021 è cresciuta più del 10% rispetto al 2020 (aree evidenziate in blu), in 12 province la raccolta è stata negativa (province segnalate in bianco).

Variazione raccolta 2021 sul 2020

Raccolta premi assicurativi province italiane 2021

Rami vita

I valori più elevati della spesa per assicurazioni vita pro capite (9 province sopra 2.400 euro) sono registrati a Milano, Parma e Udine.

Le province con la spesa pro capite più bassa sono localizzate in Sardegna e Calabria, con una variabilità intorno al valore medio nazionale (1.791 euro) in calo.

Il coefficiente di correlazione di Pearson, che misura la relazione tra spesa assicurativa vita e reddito pro capite, è positivo (0.60, era 0,49 nel 2020).

Sono caratterizzate da una spesa particolarmente elevata rispetto al reddito le provincie di Mantova, Biella, Udine e Parma. Bolzano e Cagliari evidenziano invece una bassa penetrazione assicurativa.

Rami danni

Riportano valori di spesa pro capite per assicurazioni danni superiori a 650 euro 22 province localizzate tutte nel Nord Italia ad eccezione di Roma e Firenze. I valori più bassi si registrano nelle province di Caltanissetta, Sud Sardegna e Enna.

La correlazione tra spesa assicurativa danni e reddito pro capite nelle province è positiva. Rispetto alla tendenza nazionale, la variabilità della spesa assicurativa danni pro capite è minore del vita (il coefficiente di correlazione di Pearson è pari a 0,77, nel 2020 era 0,79).